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Berna: Licenza di pesca inclusa?[cite: 16]

Bern, Switzerland · Switzerland

Berna in 2 giorni - Portici, torri e bagni nel fiume

Sulla Kramgasse comincia a piovere e nessuno cerca l'ombrello, tutti proseguono sotto i portici. Due giorni a Berna vi portano tra la città vecchia, la torre dell'orologio e la cattedrale, poi oltre il fiume tra orsi, rose e una nuotata nell'Aare.

Pubblicato il 21 ottobre 2026

Sulla Kramgasse comincia a piovere e nessuno cerca l'ombrello. Le persone si spostano sotto i portici, continuano a camminare e a chiacchierare. Ecco Berna in una sola scena. La capitale svizzera avvolge il suo centro medievale in chilometri di passaggi coperti in pietra, dissemina fontane dipinte in mezzo alle strade e lascia che un fiume rapido e turchese giri intorno a tutto.

Questo itinerario di **Berna in 2 giorni** segue proprio quel ritmo. Il primo giorno resta dentro la città vecchia, dal lato della stazione fino alla torre dell'orologio e alla cattedrale. Il secondo giorno attraversa il fiume per gli orsi, le rose e, se il tempo lo permette, una nuotata lasciandovi portare dalla corrente. Nessuna fretta. Tante pause caffè.

Perché Berna merita due giorni?

Due giorni sono la misura giusta per Berna, perché è la città stessa a pianificare quasi tutto per voi. La **città vecchia di Berna** sorge su una stretta lingua di terra dentro un'ansa serrata dell'Aare, così le vie principali corrono quasi in linea retta dal lato della stazione fino al fiume. La Spitalgasse diventa Marktgasse, la Marktgasse diventa Kramgasse e la Kramgasse diventa Gerechtigkeitsgasse, tutte fiancheggiate da facciate in arenaria e da portici su entrambi i lati. Potreste percorrerla tutta in una mattinata, ma perdereste il senso del luogo. Le fontane, gli ingressi delle cantine, le viuzze laterali che scendono verso l'acqua e le terrazze sopra il fiume premiano un passo più lento. Con due giorni vedete i monumenti principali il primo e dedicate il secondo ai margini verdi della città, dove i bernesi vanno a leggere, fare picnic e nuotare.

Tutto il centro è tutelato come [Patrimonio UNESCO](https://whc.unesco.org/en/list/267), e si nota. Le insegne dei negozi restano discrete. I tetti restano bassi. La torre della cattedrale domina ancora il profilo della città.

Giorno 1 - Portici, Zytglogge e fontane della città vecchia

Partite dal lato della stazione e lasciatevi guidare dalla Spitalgasse verso est. I portici, che qui chiamano Lauben, sono la spina dorsale della città. Proteggono vetrine, caffè e librerie e vi tengono all'asciutto con qualsiasi tempo. Guardate in basso oltre che davanti a voi. Porte inclinate di legno o di metallo si aprono direttamente dal marciapiede su cantine a volta, molte delle quali trasformate in piccoli negozi, bar e laboratori.

A metà strada la via si restringe sotto la **Zytglogge di Berna**, la torre dell'orologio che un tempo era una porta della città. Si dice che risalga ai primi tempi della città, e il suo orologio astronomico è uno dei dettagli più fotografati della Svizzera. Poco prima dello scoccare dell'ora si raduna un piccolo gruppo di persone per guardare le figure meccaniche in azione. Arrivate qualche minuto prima per conquistarvi un buon posto.

Camminando, tenete d'occhio le fontane. Lungo le vie principali molte figure dipinte svettano su colonne, da cavalieri in armatura a un suonatore di cornamusa. La più strana si trova sulla Kornhausplatz, dove una figura sembra mangiare un bambino. Nessuno è d'accordo sul suo significato, e questo la rende ancora più affascinante.

Dalla Kramgasse una breve deviazione porta alla cattedrale, una chiesa tardogotica con un portale principale scolpito che raffigura il Giudizio Universale. Il campanile è tra i più alti della Svizzera, e la salita lungo la scala a chiocciola si apre su panorami di tetti rossi e dell'ansa del fiume, con le Alpi sullo sfondo nelle giornate limpide. Accanto, la Münsterplattform è una terrazza ombreggiata sopra l'Aare dove i bernesi si siedono con un caffè a guardare l'acqua.

Nel pomeriggio tornate indietro sotto i portici sul lato opposto della strada. Poi raggiungete il Palazzo federale e la sua terrazza, affacciata sul fiume e, tempo permettendo, sulle montagne. La sera cercate uno dei ristoranti in cantina sotto i portici. Soffitti bassi a volta e piatti svizzeri sostanziosi sono il modo giusto per chiudere la giornata.

Giorno 2 - Roseto, Parco degli orsi e fiume Aare

Il secondo giorno comincia dove finisce la città vecchia. Scendete fino in fondo alla Gerechtigkeitsgasse e attraversate il Nydeggbrücke, il ponte di pietra sull'Aare. L'orso è il simbolo di Berna da secoli, e per tradizione la città ospita orsi vivi. Il BärenPark sulla riva offre loro un recinto in pendenza lungo l'acqua, spesso descritto come la versione moderna delle vecchie fosse degli orsi.

Da lì salite lungo il sentiero fino al **Roseto di Berna**. È ripido ma breve, e la ricompensa è la veduta classica della città. La città vecchia si stende sotto di voi come un unico blocco compatto di tetti, con la torre della cattedrale al centro e il fiume che le si avvolge intorno. Nei mesi più caldi fiorisce una vasta collezione di rose, e i prati invitano a una lunga sosta.

Tornati nella città vecchia, fermatevi sulla Kramgasse per un altro tipo di storia. Si dice che Albert Einstein abbia vissuto qui in un modesto appartamento durante un periodo decisivo del suo lavoro, e le stanze sono aperte al pubblico come piccolo museo.

Il pomeriggio è tutto per il fiume. Nelle giornate calde, la **nuotata nell'Aare** è la cosa più bernese che possiate fare. Le persone risalgono a piedi la riva, entrano in acqua dai punti di accesso indicati e si lasciano riportare dalla corrente verso la città. Vestiti e telefoni finiscono in sacche impermeabili che fanno anche da galleggiante. Sembra rilassante, ma l'Aare è veloce, fredda e non perdona. Usate solo i punti di entrata e uscita segnalati, nuotate solo se vi sentite sicuri in acque in movimento e non entrate mai da soli o dopo aver bevuto. Le condizioni cambiano con il meteo e la stagione, quindi consultate le indicazioni locali e gli avvisi ufficiali prima di bagnarvi. Se nuotare non fa per voi, i sentieri e i prati lungo il fiume offrono la stessa atmosfera restando all'asciutto.

Qual è il periodo migliore per visitare Berna?

Ogni stagione regala a Berna un carattere diverso. Dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno è il periodo migliore per la maggior parte dei visitatori, perché il Roseto è in fiore e il fiume è abbastanza caldo per chi nuota con sicurezza. La città passa le serate all'aperto.

In inverno i portici danno il meglio di sé. Le luci attraversano le strade, le bancarelle compaiono nelle piazze e le cantine sembrano ancora più accoglienti. Le mezze stagioni portano meno folla, anche se il tempo può cambiare in fretta.

Qualunque sia il mese, portate abiti a strati e una giacca leggera antipioggia. Grazie ai portici potete spuntare quasi tutte le **cose da fare a Berna** anche in una giornata di pioggia, e la cattedrale e i musei sono ottime alternative al coperto. Per idee stagionali, l'[ente del turismo ufficiale](https://www.bern.com/en) elenca gli eventi durante tutto l'anno.

Come muoversi a Berna?

Berna è prima di tutto una città da girare a piedi. La città vecchia è raccolta e quasi tutto questo itinerario richiede solo un buon paio di scarpe. Ciottoli e vicoli in pendenza sono frequenti, quindi lasciate a casa le suole lisce.

Per gli spostamenti più lunghi, tram e autobus attraversano il centro e arrivano fino ai quartieri periferici. I **mezzi pubblici** sono facili da usare, e spesso chi pernotta in città riceve una carta valida per i trasporti locali, quindi chiedete dove alloggiate. In diversi punti la città vecchia è collegata alla riva da scale, che possono risultare faticose per chi ha mobilità ridotta. Cercate gli ascensori e le funicolari che collegano i diversi livelli.

Berna si trova inoltre al centro della rete ferroviaria svizzera, ed è quindi una base comoda per le gite di un giorno. Verificate percorsi e biglietti sul sito dell'[operatore ferroviario nazionale](https://www.sbb.ch/en) prima di partire.

Come sarà la vostra Berna?

Ogni visitatore finisce per scoprire una Berna un po' diversa. Create il vostro itinerario con Keptour, aggiungete i luoghi che vi colpiscono, organizzateli per giorni e condividete il piano con chi viaggia con voi. Lasciate qualche spazio libero. Lasciatevi portare fuori strada da una viuzza laterale, seguite il fiume un po' più a lungo del previsto o indugiate su un lungo caffè sotto i portici.

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