Genoa · Italy
Cosa vedere a Genova in 2 giorni - Caruggi, palazzi e porto
Genova sale ripida dal suo porto, un po' salmastra e un po' ruvida. Questo piano di due giorni va dai palazzi dei Rolli in Via Garibaldi ai caruggi, fino al Porto Antico e al borgo di pescatori di Boccadasse.
Pubblicato il 20 ottobre 2026
Un vicolo largo poco più delle tue spalle, il bucato steso tra le finestre del quinto piano, un profumo di focaccia calda che esce da un portone. Poi il vicolo finisce e si apre lo scalone di un palazzo, tutto affreschi e marmo. Ecco Genova in un minuto. La città sale ripida dal suo porto, ha un che di salmastro e qualche spigolo ruvido. E ripaga chiunque abbia voglia di camminare.
Questo piano per scoprire **cosa vedere a Genova in 2 giorni** segue la città dai palazzi dei mercanti giù per i vicoli medievali fino al porto antico, poi fino a un borgo di pescatori che, chissà come, sta dentro i confini comunali. Porta scarpe comode e appetito.
Perché Genova merita 2 giorni?
Genova si visita bene in due giorni perché il centro storico, i palazzi dei Rolli e il porto antico sono vicini tra loro, tutti raggiungibili a piedi. Il primo giorno è dedicato al centro storico e alla strada dei palazzi, Via Garibaldi. Il secondo si sposta sul mare, tra il Porto Antico e il borgo di pescatori di Boccadasse. L'unico ostacolo è il terreno. Il centro è in pendenza, quindi aspettati scale, salite ripide e qualche ascensore pubblico che salva le gambe. Con **due giorni a Genova** vedi i palazzi, la cattedrale, il porto, un tramonto sul mare e ti siedi ad almeno tre pasti come si deve a base di pesto, focaccia e fritto di pesce, senza mai sentirti di corsa. Un terzo giorno ti permetterebbe di aggiungere una gita lungo la costa ligure.
È anche un ottimo antidoto alle città più celebri d'Italia. Meno gruppi organizzati, più vita quotidiana. L'elenco delle **cose da fare a Genova** è lungo, ma il meglio succede tra un monumento e l'altro.
Giorno 1 — Via Garibaldi, caruggi e cattedrale
Comincia da dove giravano i soldi. Nel Cinquecento le famiglie di banchieri genovesi costruirono una strada di palazzi così sontuosi che la Repubblica ne teneva un elenco ufficiale, i Rolli, per ospitare re e ambasciatori in visita. Quel sistema si è guadagnato un posto nella [lista del Patrimonio mondiale UNESCO](https://whc.unesco.org/en/list/1211/), e **Via Garibaldi** ne è la vetrina.
Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria-Tursi formano un unico polo museale, collegato da giardini e passaggi. A Tursi trovi il violino di Paganini, quello che lui chiamava il Cannone. Sali sulle terrazze sul tetto di Palazzo Rosso per una vista su tetti di ardesia e cupole di chiese fino alle gru del porto. Controlla orari e regole sui biglietti prima di andare, perché cambiano da museo a museo.
A metà mattina scendi nei **caruggi**. Sono i vicoli medievali stretti che compongono uno dei centri storici più grandi d'Europa. La luce arriva a fatica sul selciato. Alza lo sguardo agli angoli per vedere le piccole edicole dipinte incastonate nei muri, ognuna con la sua Madonna a vegliare su un incrocio. È qui che un **itinerario nel centro storico di Genova** smette di essere un elenco e diventa un vagabondare.
Il pranzo dovrebbe essere semplice. Prendi un trancio di focaccia in un qualsiasi forno con la coda di genovesi davanti, oppure una fetta di farinata, la sottile torta di ceci cotta in enormi teglie di rame. Se vuoi sederti, ordina le trofie al pesto. Il pesto nasce qui, e il basilico coltivato sulle colline liguri è più dolce di quanto immagini.
Dopo pranzo segui i vicoli fino a Piazza De Ferrari e alla sua grande fontana di bronzo, il punto di snodo tra il centro storico e le strade più eleganti sopra. Poi scendi per Via San Lorenzo fino alla Cattedrale di San Lorenzo, a strisce di marmo bianco e nero come una gigantesca caramella. All'interno è esposta una granata navale inesplosa della Seconda guerra mondiale.
Continua verso il mare. Piazza Banchi era l'antica piazza dei commerci, e i vicoli tranquilli intorno a Santa Maria di Castello custodiscono alcune delle torri più antiche della città. Qui rallenta. Dopo il tramonto i caruggi restano animati intorno ai locali vicino a Piazza delle Erbe. Alcuni vicoli laterali a tarda notte diventano bui e deserti, quindi dopo cena resta sulle strade più frequentate.
Giorno 2 — Porto Antico, Acquario e Boccadasse
Per decenni Genova ha voltato le spalle al mare, dietro magazzini e una strada sopraelevata. Poi l'architetto Renzo Piano, genovese di nascita, ha riaperto i vecchi moli alla città. Il risultato è il **Porto Antico**, un fronte del porto da percorrere a piedi, tra moli, caffè e barche.
Scegli una o due tappe invece di tutte. L'Acquario di Genova è l'attrazione principale, uno dei più grandi d'Europa, e le famiglie possono passarci tranquillamente mezza giornata. Il Bigo, una struttura bianca simile a una gru, solleva una cabina panoramica sopra il porto. Il Galata Museo del Mare racconta la storia di una città che ha mandato marinai in tutto il mondo, con una galea a grandezza naturale da attraversare.
Per pranzo cammina sotto i portici di Sottoripa, il lungo porticato medievale affacciato sul porto. Le friggitorie qui vendono cartocci di acciughe, calamari e verdure fritte. Si mangia in piedi. È il pranzo più genovese che tu possa fare.
Più tardi dirigiti a est verso **Boccadasse**. È un minuscolo borgo di pescatori con case rosa, gialle e ocra raccolte intorno a una caletta di ciottoli, e fa parte di Genova anche se sembra una cartolina da una costa remota. Ci arrivi con l'autobus urbano o con una lunga passeggiata lungo Corso Italia, con il mare accanto per tutto il tragitto. Le barche di legno riposano sui sassi. Gli anziani discutono sulle panchine.
Resta per l'ora d'oro. Prendi un gelato, siediti sugli scogli e guarda le case diventare arancioni. Se hai ancora energie, rientra in città e sali con l'ascensore di Castelletto per una vista notturna sui tetti da una terrazza.
Come ci si sposta a Genova?
Soprattutto a piedi. Il centro storico è un labirinto che si affronta meglio camminando, e molti vicoli sono comunque chiusi alle auto. Scarpe comode e con una buona suola contano più di qualsiasi altra cosa in valigia, perché la pietra diventa scivolosa dopo la pioggia.
Per i tragitti più lunghi la città ha una piccola linea di metropolitana, autobus e una serie di funicolari e ascensori pubblici che portano le persone nei quartieri in collina. Fanno tutti capo all'[azienda locale dei trasporti](https://www.amt.genova.it/), che pubblica tariffe e orari. I treni arrivano in due stazioni principali, Genova Piazza Principe sul lato ovest del centro e Genova Brignole sul lato est. Scegli quella più vicina al tuo hotel.
Quando andare e cos'altro sapere?
Primavera e autunno sono le stagioni più facili. L'aria è mite, i vicoli sono freschi e puoi camminare tutto il giorno. L'estate è calda e affollata al mare, soprattutto a Boccadasse nel fine settimana. L'inverno è più tranquillo, spesso grigio, ma palazzi e musei reggono bene una giornata di pioggia.
I caruggi di Genova sono i vicoli stretti del centro medievale, tra i più estesi d'Europa. Si esplorano meglio a piedi, senza un percorso fisso. Perdersi un po' fa parte del piano, e non sei mai a più di qualche minuto da una piazza o dal mare.
Orari dei musei, regole sui biglietti e funzionamento degli ascensori cambiano nel corso dell'anno, quindi consulta il [sito turistico della città](https://www.visitgenoa.it/en) prima di uscire. Se la pioggia arriva proprio nel giorno del porto, sostituisci Boccadasse con il Galata e l'Acquario, e tieni la caletta per la mattina dopo.
E adesso, da dove cominci?
Crea il tuo itinerario con Keptour: aggiungi i luoghi che ti colpiscono, organizzali in giorni e condividi il piano con chi viene con te.
Poi lascia spazio nel programma. Genova dà il meglio a chi si concede un pranzo lungo, un vicolo imboccato per sbaglio e il mare che aspetta a fine giornata.
![Genova, la città dei marinai, riflette i suoi punti di forza e le sue debolezze[cite: 15]](https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/57/Genova%2C_my_city_of_sailors_reflects_its_strengths_and_weaknesses_-_panoramio.jpg/1280px-Genova%2C_my_city_of_sailors_reflects_its_strengths_and_weaknesses_-_panoramio.jpg)
![Via Garibaldi nel centro storico di Genova[cite: 15]](https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b9/Via_Garibaldi_%28Genoa%29_%281%29.jpg/1280px-Via_Garibaldi_%28Genoa%29_%281%29.jpg)
![Il Porto Antico di Genova[cite: 15]](https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/fc/Porto_Antico_in_2021.03.jpg/1280px-Porto_Antico_in_2021.03.jpg)
![La Borsa di Genova in Piazza Raffaele de Ferrari[cite: 15]](https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/69/Banca_Carige_Piazza_Ferrari_Genoa_Italy_Sep23_A7C_06610.jpg/1280px-Banca_Carige_Piazza_Ferrari_Genoa_Italy_Sep23_A7C_06610.jpg)
![La Cattedrale di San Lorenzo a Genova[cite: 15]](https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/bc/Cathedral_of_Saint_Lawrence_in_Genova_%28Genoa%2C_Italy%29.png/1280px-Cathedral_of_Saint_Lawrence_in_Genova_%28Genoa%2C_Italy%29.png)