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Complesso di Po-i-Kalyan a Bukhara, Uzbekistan[cite: 14]

Bukhara, Uzbekistan · Uzbekistan

Cosa vedere a Bukhara - Cupole, madrase e case da tè

La città vecchia di Bukhara si attraversa a piedi in mezz'ora, eppure custodisce più di cento monumenti tutelati, dalle cupole commerciali alle madrase fino ai cortili delle case da tè dove nessuno ha fretta.

Pubblicato il 20 ottobre 2026

Nel tardo pomeriggio Bukhara profuma di tè verde e fumo di legna. Gli anziani siedono sulle pedane di legno all'ombra dei gelsi, una teiera in mezzo a loro, mentre i muri in mattoni delle madrase prendono il colore del miele. Nessuno ha fretta. Questa guida su **cosa vedere a Bukhara** segue proprio quel ritmo.

La città vecchia si attraversa a piedi in mezz'ora, eppure custodisce più di cento monumenti tutelati. Cupole commerciali, moschee, madrase e cortili di case da tè sono a pochi minuti l'uno dall'altro. Invece di un programma giorno per giorno, ecco un modo per leggere il posto, attraverso i luoghi d'incontro, il commercio, lo skyline e l'artigianato.

Da dove comincia la città vecchia di Bukhara?

Comincia dall'acqua. Il **Lyabi-Hauz** è una vasca bordata di pietra costruita nel Seicento dal visir Nadir Divan-Begi, e il suo nome significa più o meno intorno alla vasca. Un tempo Bukhara si approvvigionava da decine di bacini come questo, dove si incontravano mercanti di carovane e vicini di casa. Questo è sopravvissuto, e con lui l'abitudine di sedersi. Tre monumenti incorniciano la piazza. La Madrasa Kukeldash, una delle più grandi dell'Asia centrale, chiude il lato nord. La Madrasa Nadir Divan-Begi guarda a est, con due uccelli mitologici che portano cervi bianchi sul portale piastrellato, un'immagine figurativa rara su un edificio religioso. Una khanaka, un tempo ostello per i pellegrini sufi, completa l'insieme. Partite da qui, perché tutto il resto della città vecchia si irradia da questa piazza con brevi passeggiate.

Cercate vicino alla vasca la statua in bronzo di Khoja Nasreddin in groppa al suo asino. La gente del posto la strofina per avere fortuna.

Venite presto, quando l'acqua è immobile e la piazza appartiene a spazzini e piccioni. Tornate al tramonto. Ordinate una teiera, un po' di non, il pane appena sfornato, e un piatto di plov su una delle pedane delle case da tè, e lasciate passare un'ora.

Cosa sono le cupole commerciali e perché contano?

Le cupole sono i mercati coperti di Bukhara, innalzate nel Cinquecento sopra gli incroci delle strade per riparare i mercanti dal sole.

Ognuna delle **cupole commerciali** serviva un tempo un solo mestiere, e i loro nomi lo dicono ancora. Toki Zargaron era la cupola dei gioiellieri. Toki Telpak Furushon ospitava i venditori di copricapi, che vendevano le zucchette ricamate portate ancora oggi in tutta la regione. Toki Sarafon apparteneva ai cambiavalute, che maneggiavano monete di Persia, India e Cina al passaggio delle carovane. Costruite dove si incontravano più strade, le cupole funzionavano come snodi ventilati, con aperture in cima che aspiravano l'aria calda verso l'alto e fuori. La sala coperta di Tim Abdullah Khan era un mercato della seta e della lana. Andare da una cupola all'altra significa seguire l'antica spina dorsale commerciale dal Lyabi-Hauz verso il complesso Kalyan, e le bancarelle sotto le volte in mattoni vendono ancora ceramiche, tappeti, sciarpe, coltelli e gioielli. Il punto è l'architettura. Lo shopping è un extra.

Curiosate con calma e chiedete prima di fotografare un venditore. Contrattare è normale, ma fatelo con leggerezza e cordialità.

Vicino a Toki Sarafon, guardate in basso. La Moschea Magoki-Attari si trova diversi metri sotto il livello della strada, segno di quanto il terreno si sia alzato nei secoli.

Quali monumenti definiscono lo skyline?

A dominarlo è una torre sola. Il **Minareto Kalyan** svetta su Bukhara dal XII secolo, con il fusto in mattoni avvolto da fasce di muratura decorata che cambiano con la luce. La tradizione locale racconta che Gengis Khan ne rimase così colpito da risparmiarlo mentre buona parte della città bruciava.

Il minareto è il perno del complesso Poi Kalyan. Da un lato sorge la Moschea Kalyan, con un enorme cortile porticato che può accogliere migliaia di fedeli. Dall'altra parte della piazza, le due cupole azzurre della Madrasa Mir-i-Arab catturano il sole. È ancora una scuola religiosa in attività, quindi aspettatevi di ammirarla da fuori e dall'atrio d'ingresso. Mettetevi tra le due al tramonto.

Per una deviazione più tranquilla, camminate verso est tra i vicoli residenziali fino a Chor Minor. Questo piccolo portale d'ingresso di una madrasa scomparsa porta quattro torri dalla cima turchese, ognuna decorata in modo diverso. Sta in mezzo a case e bambini in bicicletta, e metà del fascino è proprio questo.

Come passare una giornata lenta tra madrase e hammam?

Seguite l'ombra. Visitate i monumenti al mattino, quando i mattoni sono freschi e la luce è morbida, poi rifugiatevi al chiuso nelle ore più calde.

Iniziate dalla **fortezza dell'Ark**, la massiccia cittadella dove vivevano e governavano gli emiri di Bukhara. Salite la rampa e varcate la porta per entrare in un insieme di cortili, una sala del trono e sale museali dedicate alla storia della città. Di fronte all'Ark, la Moschea Bolo Hauz ha un portico sorretto da sottili colonne di legno intagliato, che si riflette nella sua piccola vasca.

Il tardo pomeriggio è l'ora dell'hammam. Bukhara ha conservato alcuni bagni tradizionali, alcuni vecchi di secoli. Aspettatevi calore, uno scrub energico e un massaggio più deciso che delicato. Informatevi direttamente al bagno sugli orari separati per uomini e donne.

Se vi resta energia, camminate verso ovest fino al parco verde oltre il nucleo antico. Il Mausoleo di Ismail Samani è un piccolo cubo di mattoni cotti del X secolo, posati con disegni così intricati che le pareti sembrano intrecciate. Accanto, il santuario di Chashma-Ayub copre una sorgente che la leggenda lega al profeta Giobbe.

Dove vedere come si lavorano la seta e il suzani?

A Bukhara l'artigianato non è una vetrina da museo. Molte botteghe si trovano nelle celle restaurate delle madrase e lungo i vicoli tra le cupole, e gli artigiani lavorano sotto gli occhi di tutti.

Cercate i **suzani**, i grandi tessuti ricamati a mano che un tempo le donne cucivano per la dote della sposa. I loro motivi di melograni, fiori e soli dovevano portare fertilità e fortuna. Troverete anche il ricamo in filo d'oro un tempo riservato alla corte dell'emiro, tessitori di seta ai telai di legno e miniaturisti con pennelli sottilissimi. I fabbri battono coltelli e le famose forbici a forma di cicogna che metà dei visitatori finisce per portarsi a casa.

Come distinguere il fatto a mano dal prodotto in serie? Girate il pezzo. Il ricamo a mano mostra piccole irregolarità e nodi sul retro, mentre quello a macchina appare perfettamente uniforme da entrambi i lati. Meglio ancora, chiedete all'artigiano di mostrarvi come si fa un punto. Quasi tutti lo fanno volentieri.

Quali consigli pratici rendono Bukhara più facile?

Conta soprattutto il momento. Primavera e autunno sono miti e ideali per camminare. L'estate porta un caldo secco e intenso, quindi organizzatevi su prime ore del mattino e serate. L'inverno è freddo e tranquillo.

La **città vecchia di Bukhara** è compatta e quasi tutta percorribile a piedi. Mettete scarpe comode, perché i vicoli in mattoni sono irregolari. Portate acqua e un cappello. Vestitevi in modo sobrio per entrare in moschee e madrase, con spalle e ginocchia coperte.

Dormite dentro il centro storico o subito accanto. Poter uscire all'alba, prima che arrivino i gruppi organizzati, cambia tutta l'esperienza.

Bukhara è collegata alle altre città uzbeke in treno e in aereo, e la stazione si trova fuori dal centro, a una breve corsa in taxi. Per capire perché la città è tutelata, la [scheda del Patrimonio mondiale UNESCO](https://whc.unesco.org/en/list/602) descrive il centro storico nel dettaglio.

La maggior parte dei biglietti si compra presso ogni monumento, e prezzi o orari possono cambiare, quindi controllate il [portale turistico ufficiale](https://uzbekistan.travel/en/) prima di partire. Così sarete liberi di concentrarvi sulle migliori **cose da fare a Bukhara**, che consistono soprattutto nel camminare e bere tè.

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Create il vostro itinerario con Keptour, aggiungete i luoghi che vi colpiscono, distribuiteli nei giorni e condividete il piano con chi viaggia con voi.

Scegliete un quartiere per mattina e lasciate i pomeriggi liberi. Tenete spazio per tornare al Lyabi-Hauz dopo il tramonto. Bukhara ripaga chi rallenta per stare al suo passo.

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