Santiago de Compostela, Spain · Spain
Cosa vedere a Santiago de Compostela - centro e tapas
Pioggia sui portici di pietra, una cornamusa in un passaggio e una delle piazze più grandiose di Spagna. Ecco cosa vedere a Santiago de Compostela a piedi, dalla piazza della cattedrale ai banchi del mercato e ai bar di tapas.
Pubblicato il 20 ottobre 2026
Pioggia che gocciola da un portico di pietra, una cornamusa che risuona da un passaggio e una viuzza stretta che sbuca su una delle piazze più grandiose di Spagna. Ecco Santiago in un solo minuto. Questa guida su **cosa vedere a Santiago de Compostela** segue a piedi la città vecchia, dalla piazza di granito che ne è il cuore fino ai banchi del mercato e ai banconi dei bar dove finisce quasi ogni serata.
Il centro storico è patrimonio UNESCO, e la città è il punto d'arrivo tradizionale dei percorsi del Cammino di Santiago che attraversano l'Europa. Non serve arrivare con lo zaino in spalla per sentirlo. Qui sotto trovi come è organizzata la città vecchia, cosa vedere intorno alla cattedrale, dove mangiare e quanto fermarti.
Com'è organizzato il centro storico e da dove cominciare?
La città vecchia è un ovale compatto di granito, abbastanza piccolo da attraversarlo a piedi in circa quindici minuti e abbastanza fitto da riempire due giorni. Un tempo la circondavano mura medievali. Delle mura resta poco, ma il **centro storico** ne conserva la forma, con la cattedrale al centro.
All'inizio lascia perdere i nomi delle strade. Qui ci si orienta con le piazze. Praza do Obradoiro, Praza da Quintana, Praza das Praterías e Praza da Inmaculada abbracciano la cattedrale sui quattro lati, quindi puoi sempre ritrovare la strada salendo verso le torri.
Dalla cattedrale partono verso sud due lunghe vie. Rúa do Franco e Rúa do Vilar sono la spina dorsale della città vecchia, fiancheggiate da portici che ti tengono all'asciutto durante un acquazzone.
Metti scarpe con una suola che fa presa. Il granito levigato diventa scivoloso dopo la pioggia, e a Santiago piove spesso. La scheda UNESCO sulla [lista del Patrimonio Mondiale](https://whc.unesco.org/en/list/347) spiega perché a essere tutelato è l'intero insieme, non un singolo edificio.
Cosa vedere intorno a Praza do Obradoiro e alla cattedrale?
Praza do Obradoiro è la piazza principale e cerimoniale di Santiago de Compostela, un ampio spazio di granito incorniciato da quattro edifici simbolo di quattro epoche diverse. Sul lato est si alza la facciata occidentale barocca della cattedrale. A nord c'è l'Hostal dos Reis Católicos, nato come ospedale reale per i pellegrini e oggi gestito come albergo storico. Il Pazo de Raxoi, un lungo palazzo neoclassico, chiude il lato ovest e ospita il municipio. A sud si trova il Colexio de San Xerome, un edificio universitario più piccolo con un portale scolpito in stile romanico. Romanico, gotico, rinascimentale, barocco e neoclassico si incontrano in un solo colpo d'occhio. Il nome Obradoiro significa laboratorio, un omaggio agli scalpellini che un tempo lavoravano qui. Mettiti verso il centro e gira lentamente su te stesso. Poi osserva il centro del selciato, dove spesso la gente si ferma dopo aver concluso un percorso a piedi.
La **cattedrale di Santiago** nasce da origini romaniche, e la sua facciata barocca avvolge una chiesa più antica. Dietro si nasconde il Pórtico da Gloria, un ingresso romanico scolpito dal Maestro Mateo, con figure che conservano ancora tracce del colore originale. Le modalità di visita dell'interno, del museo e delle coperture cambiano, quindi verificale sul [sito ufficiale del turismo](https://www.santiagoturismo.com/) prima di andare.
L'**arrivo del Cammino** è la scena che resta impressa ai più. I camminatori lasciano cadere lo zaino sulle pietre, abbracciano sconosciuti e si fanno fotografare con la facciata alle spalle. Guardali dai portici del Pazo de Raxoi. È un antico rito di accoglienza, e va in scena tutto il giorno.
Sul lato est della cattedrale, l'ampia scalinata di Praza da Quintana è il posto migliore della città per sedersi in un pomeriggio asciutto.
Perché vale la pena visitare il Mercado de Abastos di mattina?
Il **Mercado de Abastos** è il mercato coperto della città, una fila di padiglioni in granito con aperture ad arco, al margine della città vecchia. È qui che Santiago fa la spesa ogni giorno.
Vacci di mattina, quando i banchi del pesce sono pieni e il vociare è al massimo. Vedrai cannolicchi, capesante, polpi e pesce disposti sul ghiaccio. I produttori della campagna vendono uova, verdure e formaggi su tavolini intorno ai padiglioni.
Cerca il formaggio tetilla, chiaro e a forma di cono, e i piccoli peperoni verdi di Padrón venduti a sacchetti. Alcuni locali vicino al mercato possono cucinare quello che compri, e la spesa si trasforma in pranzo. Le modalità cambiano, quindi chiedi sul posto.
Cosa mangiare e dove sono le vie delle tapas?
Rúa do Franco e la parallela Rúa da Raíña sono le classiche **vie delle tapas** di Santiago, una fitta trama di bar con banconi, salette e vetrine appannate. Il nome Franco ricorda i pellegrini francesi e di altri paesi che nel Medioevo si stabilirono lungo la strada.
Cinque piatti definiscono una prima visita. Il pulpo á feira è polpo bollito tagliato con le forbici su un piatto di legno e condito con olio d'oliva, sale grosso e paprika. L'empanada gallega è una torta salata bassa, spesso ripiena di tonno, carne o capesante. I pimientos de Padrón sono piccoli peperoni verdi fritti, quasi sempre dolci, ma ogni tanto ne capita uno piccantissimo. Il queixo tetilla è un formaggio di latte vaccino morbido e burroso. La tarta de Santiago è una torta di mandorle spolverata di zucchero intorno alla croce di San Giacomo disegnata con lo stencil. Accompagna il tutto con un bicchiere di Albariño, il bianco fresco della costa delle Rías Baixas.
Le **tapas a Santiago de Compostela** si gustano meglio con un giro lento. Ordina da bere, dividi un piatto, poi passa al bar successivo.
La qualità varia nel tratto più affollato. Scegli il bar dove al bancone si parla galiziano.
Dove rallentare oltre la cattedrale?
Il **parco dell'Alameda** è la collina verde sul margine occidentale della città vecchia, un parco di viali di querce ed eucalipti pensato come passeggiata pubblica. Segui l'anello del Paseo da Ferradura fino al belvedere di fronte alla cattedrale. Da lì le torri svettano sopra i tetti, e la luce del tardo pomeriggio rende dorato il granito.
All'ingresso del parco c'è la statua dipinta delle Due Marie, due sorelle ricordate per le passeggiate quotidiane nella città vecchia con abiti dai colori vivaci.
La pioggia fa parte di Santiago, quindi tieni pronto un piano al coperto. Il Museo do Pobo Galego, nell'antico convento di San Domingos de Bonaval, custodisce una scala in pietra a tripla spirale che da sola vale la visita. Accanto, in un edificio bianco di Álvaro Siza, c'è il Centro Galego de Arte Contemporánea.
Torna in centro dopo il tramonto. Le vie si svuotano e i lampioni brillano sulla pietra bagnata.
Quanti giorni servono e cosa sapere prima di partire?
Un giorno intero basta per la piazza, la cattedrale e una serata di tapas. Con due giorni aggiungi il mercato, il parco dell'Alameda, i musei e una cena più tranquilla. Molte delle cose più belle da fare a Santiago de Compostela si vivono senza fretta, come un caffè in più sotto i portici.
Tanti visitatori arrivano a piedi alla fine di un percorso del Cammino. Altri arrivano in treno o in autobus, oppure atterrano all'aeroporto fuori città. Il [portale turistico della Galizia](https://www.turismo.gal/) spiega come muoversi nella regione e propone gite in giornata sulla costa.
Metti in valigia un impermeabile leggero in qualsiasi stagione. La Galizia è verde perché piove, e gli acquazzoni passano in fretta. L'estate porta più folla, mentre primavera e autunno sono più tranquille.
Alcune vie salgono ripide su pietre irregolari, un dettaglio utile se ti muovi in sedia a rotelle o con un passeggino.
Come pianificare il tuo itinerario a Santiago?
Parti dalla piazza, poi aggiungi il mercato, un museo per le ore di pioggia e due o tre bar da provare. Crea il tuo itinerario con Keptour, aggiungendo i luoghi che ti colpiscono, organizzandoli per giorni e condividendo il piano con chi viene con te.
Concediti un primo, lungo sguardo sulla piazza. Tieni il mercato per una mattina e lascia libera l'ultima sera per un altro giro di polpo.
![Piazza del mercato di Santiago de Compostela, Galizia[cite: 15].](https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/61/Praza_de_abastos_de_Santiago_de_Compostela.jpg/1280px-Praza_de_abastos_de_Santiago_de_Compostela.jpg)
![Facciata occidentale della cattedrale di Santiago de Compostela[cite: 15].](https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/a9/Santiago_cathedral_2021.jpg/1280px-Santiago_cathedral_2021.jpg)
![Mercato coperto, mercato ad Algeciras, provincia di Cadice, Spagna[cite: 15].](https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/9/97/Mercado_torroja.jpg/1280px-Mercado_torroja.jpg)
![Selezione di tapas tra cui sardine alla piastra, pane e aioli, pimientos de Padrón e gazzpacho[cite: 15].](https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/55/Tapas_at_Casa_Don_Carlos_2025-10-01.jpg/1280px-Tapas_at_Casa_Don_Carlos_2025-10-01.jpg)
![Parco Alameda, Santiago de Compostela, Spagna[cite: 15].](https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/29/Parque_Alameda%2C_Santiago_de_Compostela%2C_Espa%C3%B1a%2C_2015-09-23%2C_DD_59.jpg/1280px-Parque_Alameda%2C_Santiago_de_Compostela%2C_Espa%C3%B1a%2C_2015-09-23%2C_DD_59.jpg)
![Vista della navata principale della chiesa del monastero di San Martiño Pinario, Santiago de Compostela, Galizia, Spagna[cite: 15].](https://thumb.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/42/Monasterio_de_San_Mart%C3%ADn%2C_Santiago_de_Compostela%2C_Espa%C3%B1a%2C_2015-09-23%2C_DD_43.jpg/1280px-Monasterio_de_San_Mart%C3%ADn%2C_Santiago_de_Compostela%2C_Espa%C3%B1a%2C_2015-09-23%2C_DD_43.jpg)